Attilio Inglese, giudice seduttore

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Autobiografia di un dannunziano

Di stile dannunziano e di ambienti culturali della prima metà del Novecento si parlerà sabato 20 novembre all’agenzia per la promozione culturale di Piazza Venezuela nella presentazione del libro “Io, Attilio – Un seduttore nell’Italia dannunziana” edito da Solfanelli.

Interverranno Vittorio Masci e Marco Tornar. Inglese nacque a Sulmona nel 1898 e cominciò da giovanissimo a collaborare come giornalista parlamentare all’Agenzia Stefani; superò il concorso in magistratura, poi quello per l’Avvocatura dello Stato. Nella seconda guerra mondiale fu richiamato alle armi con il grado di colonnello ed inquadrato nella giustizia militare, diventando presidente del Tribunale militare in Grecia e procuratore militare in Dalmazia, Corsica e Francia. L’autobiografia che compone il libro è articolata secondo una lunga lettera al figlio, con la descrizione del dramma della amministrazione della giustizia, dei successi e degli inceppi della professione, di amori fugaci, di relazioni pericolose.