Bennato a Pescara con i “suoi” briganti

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11 GENNAIO 2012 – Arriva a Pescara il nuovo album “Questione meridionale” di Eugenio Bennato e a presentarlo in una delle sale del “Massimo” è proprio l’autore; che, però, è anche scrittore di “Brigante se more”, il libro che nell’anniversario dell’Unità d’Italia

ripercorre le imprese e le leggende della “resistenza” al nuovo regno sabaudo in tutto il Sud d’Italia. La presentazione del libro è prevista alle ore 17 di giovedì 19 gennaio nella “Libreria Feltrinelli”. Per l’analisi dei contenuti della raccolta di musiche “Questione meridionale”, si possono leggere su questo sito e nella sezione “150 anni”, “Bennato canta i briganti e sogna Michela” e i profili della brigantessa Michelina De Cesare e del brigante Ninco Nanco, altro personaggio della musica di Bennato.

Quella che è stata chiamata “lotta al brigantaggio”, in realtà ha assunto le vere dimensioni della guerra di occupazione del Sud, in quanto l’impresa garibaldina può essere considerata una avanguardia del pesante attacco svolto poi dalle truppe piemontesi negli anni immediatamente successivi. Se con Garibaldi erano scesi al Sud i “Mille”, il generale Alfonso La Marmora, nella guerra alle “bande”, schiera “105.209 uomini (vale a dire i due quinti dell’esercito italiano)” (fonte: Cronologia della Storia d’Italia, UTET, vol. III, Torino, 2008, pag. 1142) e la legge Pica per la repressione del brigantaggio (che resterà in vigore fino al 31 dicembre 1865) stabilisce proprio la competenza di tribunali militari “per giudicare i reati commessi dai briganti e dai loro complici nelle provincie dichiarate in stato di brigantaggio” (sempre secondo la “Cronologia”). Gli arresti riguardarono  ben 34 sindaci, 61 magistrati, 80 ufficiali della guardia nazionale; le vittime furono decine di migliaia.