MA RISCUOTE COMUNQUE GLI APPLAUSI DELLA SUA SULMONA
27 LUGLIO 2013 – Come Cirilli portasse i capelli nessuno l’ha potuto vedere, e di conseguenza nessuno ha potuto fargli la domanda del grande tormentone (nella foto Gabriele Cirilli lungo il Corso Ovidio).
I capelli erano coperti da un copricapo importante e peraltro se qualcuno avesse voluto proprio insistere, avrebbe potuto chiedergli come portava la piuma, invero un po’ sorprendente nella complessiva austerità del costume. Non si è scappellato neanche un minuto ed ha autorizzato le più varie ipotesi su una incipiente calvizie.
E’ stata, comunque, la star del corteo di questa diciannovesima edizione della Giostra sulmonese e in applausi ha superato il pur collaudato sulmonese Adriano Di Buccio, cavaliere.
Marco Diafaldi di Faenza, portacolori del sestiere di Porta Manaresca, in sella a Lord Antani, con 3 botte, 8 punti e il tempo di 29,44 ha conquistato il Palio, disegnato da Loris Paolucci di Macerata, battendo in finale il cavaliere Gioele Bartolucci del Borgo Santa Maria della Tomba (2 botte, 5 punti e un tempo di 35,95).






