REVOCATA DAGLI AVVOCATI CHE RINGRAZIANO PER IL LAVORO CHE SVOLGONO
23 FEBBRAIO 2022 – L’assemblea degli avvocati ha deciso di revocare l’astensione dalle udienze proclamata fino al I marzo “preso atto della fiducia posta ed ottenuta, nella giornata di ieri, dal Governo sul testo di conversione in legge del decreto milleproroghe contenente il differimento al 1 gennaio 2024 del termine di chiusura del Tribunale di Sulmona e degli altri 3 Tribunali abruzzesi non provinciali. Il Tribunale di Sulmona è ancora vivo ed è una vittoria di tutta la città e di tutto il circondario. Un ringraziamento sentito ai Parlamentari, al Presidente della Regione e delle Province di Aq e Chieti e ai Sindaci”.
Premesso che quasi nessuno degli utenti della Giustizia si era accorto dell’astensione e ribadito quanto già detto sulla inidoneità, in sè, di una astensione degli avvocati, la vicenda si conclude nel modo peggiore, cioè con quel “ringraziamento”, per giunta “sentito”, ai parlamentari, al presidente della regione, etc., per quindici mesi di proroga, quanto durava la naia degli ufficiali.
E’ il modo di garantire una rendita a questi personaggi: ed un modo per vivere da sudditi invece che da cittadini. I servizi non si implorano, nè si ringrazia il sovrano che li dispensa. Si pagano i tributi e si svolge un ruolo per pretenderli. Che un delinquente vada in galera o che un debitore paghi un’obbligazione assunta non è dono elargito, ma è dovere assolto dallo Stato. Questo tanto per ribadire il concetto di stare al mondo; poi è anche vero che Sulmona ha premiato Paola Pelino e Giovanni Legnini che hanno soppresso il tribunale di Sulmona. Quindi, ancora di più un ringraziamento è fuori luogo. Sennò può capitare proprio come ad Aronne Piperno (nella immagine del titolo) di ringraziare il Marchese del Grillo pure quando non pagava e, citatolo in giudizio, trovarsi espropriato di tutto e pure messo alla gogna.






