FOTO E PERSONE DI UNA SULMONA CHE PUO’ RIPROPORSI

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DALLA BIOGRAFIA DI SCALZITTI GLI SPUNTI PER UNA RINASCITA

17 OTTOBRE 2015 – Sarà presentata il 31 ottobre all’archivio di Stato la biografia “Angelo Maria Scalzitti – Poeta scrittore giornalista”, edita da Ezio Mattiocco con le insegne della Deputazione abruzzese di Storia Patria e dell’Università sulmonese della Libera Età”.

E’ fresca di stampa per celebrare un mondo e una persona di quasi mezzo secolo fa: il mondo era quello della cultura del dopo-guerra a Sulmona, la persona era e rimane Angelo Maria Scalzitti, giornalista ed editore, che impresse risorse e slanci arditi alla sua rivista “Circolo Letterario” fondata due anni prima del Bimillenario della nascita di Publio Ovidio Nasone. Si potevano fare queste cose nella Sulmona di quel bimillenario; si possono fare anche in questo bimillenario della morte del vate sulmonese. Proprio Scalzitti ha dimostrato che bisogna lanciare il cuore oltre l’ostacolo, con pochi mezzi, con idee appassionate. Soprattutto senza aspettarsi di raccogliere i frutti nella stagione del loro maturarsi: talvolta possono venire dopo quarant’anni, quanti ne sono passati dalla sua scomparsa fino ad arrivare ad un libro di testimonianze che arriva fresco di stampa solo nel 2015.

Ci sono molte immagini in questa impresa tipografica che va ascritta al merito di Ezio Mattiocco, storico di tante cose belle della Sulmona di tutti i tempi e collezionista anche di queste biografie dei personaggi della Sulmona più recente. Tra le tante foto, una in particolare avrebbe fatto piacere ad Angelo Maria Scalzitti, se lo abbiamo conosciuto bene: la “posa” nel foyer del teatro insieme a Francesco Sardi de Letto (nella foto in alto), con il quale aveva intrapreso la pubblicazione di “La Città di Sulmona”. Fu il monumento alle vicende che hanno travagliato e esaltato i millenni che ci separano da Ovidio: “Scalzitti  è un coraggioso” ci disse Sardi de Letto in una intervista quando le sue “Impressioni storiche e divagazioni” erano ancora appunti. E questa fu la carezza più bella che gli addolcì l’anima prima che il corpo si spegnesse a soli 43 anni.

Le altre persone della foto sono (da sinistra): Mario Marcone, bibliotecario, Giuseppe Di Tommaso, rilegatore e collezionista di foto d’epoca, Armando Gizzi, poeta.