A Spoltore con Michelina De Cesare per non credere alle frottole

605

LA BRIGANTESSA CANTATA DA BENNATO HA UN MONUMENTO A SPOLTORE

13 AGOSTO 2017 – Niente lacrime, ma festa vera per Michelina De Cesare,

la bringatessa alla quale Spoltore ha dedicato un piccolo monumento per dissentire dalla storiografia ufficiale e dalla condanna per il movimento, disordinato e fatto di reazione criminale alla conquista illegale dell’Italia del Sud da parte dei piemontesi.

Si sono conclusi ieri i tre giorni che Spoltore ha vissuto nel nome di chi ha dimostrato che “più forte del brigante non può esserci che la sua brigantessa”, come scrive e canta Eugenio Bennato ne “Il sorriso di Michela” dell’album “Questione Meridionale”. A Spoltore, qualche decina di chilometri dalla fortezza di Civitella del Tronto che issava ancora la bandiera borbonica quando a marzo del 1861 fu proclamato in lingua francese il “Regno d’Italia”, ieri c’era anche il sindaco di Migliano Montelungo, paese dove Michelina De Cesare nacque, Verdone.

Così, dopo 156 anni, il messaggio della De Cesare viene raccolto: non piangersi mai addosso e non abbassare mai il capo.