I BENI DUREVOLI NON AFFASCINANO PIU’

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CONTINUA IN ABRUZZO LA FLESSIONE ANCHE NEI TRASPORTI AEREI E AUTOSTRADALI

14 GIUGNO 2014 – Un calo diffuso negli acquisti di beni durevoli ha investito la regione abruzzese nel 2013, secondo i dati riportati nel rapporto della Banca d’Italia divulgato venerdì all’Aquila: “Secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic, la spesa delle famiglie abruzzesi per l’acquisto di beni durevoli è diminuita dell’8,2 per cento nel 2013 (-4,9 per cento a livello nazionale), un calo più contenuto rispetto a quello del 2012 (-13,1 per cento).

Il commercio di beni durevoli ha risentito della marcata contrazione degli acquisti di autoveicoli. Secondo i dati ANFIA, nel 2013 le immatricolazioni di nuove auto sono diminuite del 10,1 per cento (-7,0 in Italia), meno di quanto registrato nel 2012 (-24,7 per cento); le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri sono calate del 9,3 per cento (-12,4 in Italia). Alla fine del 2013 risultavano attive nel settore del commercio 32.867 imprese, un numero pressoché invariato rispetto all’anno precedente (tav. a4). In base ai dati provvisori e parziali elaborati dalla Regione Abruzzo, nel 2013 le presenze turistiche sono diminuite di circa il 5 per cento. Il calo ha riflesso la diminuzione delle giornate di soggiorno sia dei turisti italiani sia di quelli stranieri; si è ridotto anche il numero degli arrivi”.

Dolenti note anche per i trasporti, aerei e autostradali : ” Nel 2013 il numero di passeggeri transitati presso l’Aeroporto d’Abruzzo si è ridotto del 2,7 per cento; i flussi di viaggiatori sono diminuiti soprattutto sulle tratte nazionali (-5,6 per cento; -1,0 per cento sulle tratte internazionali). Sulla base dei dati Aiscat, nel 2013 il traffico veicolare sulle autostrade abruzzesi gestite dalla società Strada dei Parchi è complessivamente diminuito del 3,3 per cento (-9,4 per cento nel 2012); il calo è stato pari al 3,6 per cento per i veicoli pesanti e al 3,3 per cento per i veicoli leggeri”.