Ultimo viaggio da Napoli per Mariella Vitto-Massei

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9 FEBBRAIO 2013 – E’ tornata nella sua Pettorano nell’ultimo viaggio da Napoli: Maria Concezione Vitto Massei, Mariella, avrebbe compiuto novanta anni il 21 febbraio e

non ha mai cessato di pensare alle cose belle del paese nel quale non era nata, ma nel quale ha vissuto il suo maggiore impegno civico e intellettuale. Insegnante, presidente della Pro-loco, prima presidente rosa del Rotary di Sulmona, componente laico della sezione specializzata agraria del Tribunale: questo è stata Mariella Vitto-Massei.

Non ha scordato Napoli, l’effervescenza culturale di una città che è ancora capitale di un Sud immenso, ma ha eletto Pettorano ad officina dei suoi pensieri, delle sue monografie ricche di notizie e succo condensato di mesi di studio. Lo ha amato fino al midollo il paese dei suoi avi e fin dalla sua giovinezza, quando ha indossato con fierezza il costume delle donne dei secoli andati, senza altezzosità, con quella eleganza che le persone davvero grandi sanno coltivare senza ostentare.

Non è stata, quindi, una scelta dettata da superbia quella di non lasciare che si celebrassero i funerali e di far dire tutto dopo, quando per trovarla non bisogna cercare in nessuna cappella, e basta lasciarsi condurre vicino ad un perimetro di terra scura che risalta nel prato bianco di neve delle inumazioni ormai anonime, tra croci di ferro contorte e lapidi inclinate. Lei ha sempre guardato alla sostanza, che era soprattutto quel “pensatoio” (proprio così lo chiamava) di Palazzo Vitto-Massei dove teneva tutte le sue carte, i libri e dove fino alla scorsa estate ha accolto gli amici ai quali pensava sempre. Verso le 15, il tempo che il sole riscaldasse quell’angolo del cimitero prima di scomparire dietro una collina un po’ più alta, l’ultima manciata di terra ha coperto l’ultimo ricamo di legno della sua ultima dimora.

 Sulla dott.ssa Mariella Vitto-Massei: “Tutte le strade portano al castello” e “Domenica a Pettorano libro sul castello” nella sezione SOCIETA’ di questo sito;

“Ipotesi di uno studioso tedesco su Pettorano”, nella sezione STORIA.