UNA STORIA RISCOPERTA

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PAOLO, LUCIA E MANFREDI BORSELLINO ALLA CAMOSCIARA – E LUCIA TORNERA’ DOVE SENTIVA L’ECO DEL PADRE TRA I MONTI CARI AD OVIDIO

2 DICEMBRE 2023 – E’ una bella storia quella che Il Vaschione ha ripreso dal diario di Lucia Borsellino, figlia del giudice che quindici mesi prima della strage di Via d’Amelio fu eletto presidente di “Magistratura Indipendente” a Scanno. E l’ha ripresentata nel numero su carta che sarà in edicola da martedì 5 dicembre.

Ma non è una storia di quindici mesi prima: risale al 1977, quando la giovanissima Lucia va alla Camosciara nel Parco Nazionale d’Abruzzo con il padre, il fratello Manfredi e lo zio Bruno Lepanto, cugino di Paolo Borsellino e segretario comunale ad Alfedena (dove nell’estate scorsa è stata inaugurata la Fontana della Trasparenza proprio da lui voluta). Lucia si diverte a sentire Paolo Borsellino che provoca l’eco tra i monti; e si diverte a vedere “i lupi che andavano avanti e indietro” nel recinto di Civitella Alfedena. Fu l’ultima gita di Paolo Borsellino prima che, passato dal “civile” al “penale”, rimanesse per sempre avvolto nella scorta, fino all’ultimo, fino alla deflagrazione sotto casa della madre il 19 luglio 1992.

“Il Vaschione”, tramite l’avv. Fabio Trizzino, genero di Paolo Borsellino, ha invitato la dott.ssa Lucia a compiere di nuovo quell’itinerario e alla conviviale che si terrà a Sulmona il 5 dicembre tra giornalisti ed altri protagonisti di quegli anni Settanta, compreso il direttore, all’epoca, del Parco Nazionale d’Abruzzo, il dott. Franco Tassi. Lucia Borsellino ha accettato volentieri di trovarsi ancora in quell’ambiente indimenticabile; ma non potrà farlo martedì, dati i concomitanti impegni professionali dell’avv. Trizzino. Sarà per un’altra volta, non lontana.

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