ALLA FONTE DI ARETUSA PENSANDO A COME IL PD NON ABBIA CREDUTO A CASSANDRA

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FRAMMENTI DI POLITICA TRA MITO E REALTA’ NELL’ISOLA DI ORTIGIA A SIRACUSA

6 AGOSTO 2022 – Mentre le serene anatre convivono con un placido, eppur felino cucciolo nella fonte di Aretusa (nella foto del titolo) sull’isola di Ortigia, a Siracusa, giungono sul web reazioni e domande sulle ultime vicende del Pd sulmonese. E, invece di pensare alla ninfa alla quale abbiamo dedicato la frase della nostra sezione “Bussi” per paragonare il disastro ambientale del Pescara che inabissa i veleni nella terra come Alfeo inghiottiva la timida Aretusa e tuttavia “la terra non ha nessuna colpa del delitto che nasconde” (Ov., Metamorfosi), pensiamo a Cassandra, visto che delle caratteristiche di Franco Casciani e di Franco La Civita avevamo scritto anni prima che il Pd nominasse il primo alla segreteria e affrontasse la campagna elettorale del 2021 con il secondo. Quanto a Casciani, su queste colonne si era narrato della sorprendente sua diffida e della richiesta di pretendere il costo della corrente elettrica agli occupanti dell’aula consiliare, ragionando con metro da furiere in una battaglia per la democrazia, o delle sue entrate a gamba tesa nella manifestazioni culturali e nell’assegnare finalità e scopi alla Giostra o di come chiudesse una seduta del consiglio comunale lasciando a bocca aperta lo stesso sindaco. E nel lontano 2015 scrivemmo di come Franco La Civita rincorresse, dopo averlo lanciato alle regionali del 2014, Andrea Gerosolimo perché questi aveva dimostrato di voler mettersi in proprio, come ha diritto di fare ogni garzone di bottega, attrezzando all’occorrenza i rudimenti appresi dal maestro (che, dunque, è l’ultimo a potersi lamentare).

Ma questo giornale ha, dai tempi del quinquennio di Fabio Federico, la caratteristica di non essere ascoltato; e forse sta in questo la migliore garanzia di indipendenza, abbinata all’indiscusso argomento che nessun altro lo paga oltre a chi lo scrive e, pertanto, conserva la facoltà dello sberleffo e della critica aspra. La critica, dinanzi allo sfacelo di questa città, non può essere che aspra, se non vuole essere funzionale al disegno della distruzione.

Meglio evocare Cassandra che la pur nobile Aretusa, che dinanzi alla cupidigia e alla sfrontatezza di Alfeo si scioglie per la paura, diventa acqua e come tale finisce ancora nel fiume che l’attende bramoso. Tanto più che a Cassandra non serve neanche proclamare: “L’avevo detto”; è Cassandra proprio perchè lo aveva detto e il suo destino sarà sempre quello di non essere ascoltata.

Per una lettura del mito di Aretusa a cura di Sista Bramini del “Teatro Natura”: https://www.raiplaysound.it/playlist/mitidacque

La convivenza tra un gatto (a sinistra) e le papere e anatre alla Fonte di Aretusa a Siracusa
Una interpretazione del mito di Aretusa e Alfeo a Ortigia, isola prospiciente Siracusa
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