DACIA MARAINI PARLA DEI PASTORI E DELLA SUA MILA

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8 AGOSTO 2013 – La scrittrice Dacia Maraini (nella foto del titolo, accanto ad una “cappa”) ha inaugurato oggi a Pescasseroli, al “Faggio rosso”, una mostra sulla transumanza ed ha sottolineato come il fenomeno sia stato alla base di una integrazione di conoscenze e di cultura dell’Italia intera: non solo, quindi, per i rapporti dell’Abruzzo con la Puglia, ma anche dell’Abruzzo con la Toscana, così che davvero si può dire che le regioni siano cresciute insieme per i loro scambi commerciali. Dacia Maraini ha dedicato il suo “Colomba” all’ambiente del Parco nazionale e della gente delle montagne abruzzesi; è tornata anche nel suo recente “La grande festa” a scrivere del suo “buon ritiro” nel Parco, a Pescasseroli (v. “La grande festa” con Dacia Maraini alla Badia e “Dacia Maraini a Villetta parla della vita e anche della morte” nella sezione CULTURA di questo sito). La scrittrice ha anche parlato per la prima volta della sua drammaturgia di “Mila Di Codra” tratto da “La figlia di Jiorio” di D’Annunzio e proposto ieri a Frattura Vecchia (v. “La Figlia di Iorio a un passo dalla Plaia che incantò D’Annunzio” nella sezione  CULTURA di questo sito).