ROSSI CHI? QUELLO DEI TRE PARCHI NAZIONALI A SULMONA? NON LO INVITATE!

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NON STA NELLA LISTA DEL SINDACO PER LA RIUNIONE DI OGGI SULLA CANDIDATURA A CAPITALE

12 LUGLIO 2022 – Giuseppe Rossi (nella foto del titolo, a destra) non sta nelle corde dei Sulmonesi. Ha vinto con larghissima maggioranza (quasi un plebiscito) le elezioni a Civitella Alfedena ed ha prestato giuramento da sindaco; il 2 luglio ha riunito il Consiglio comunale ed ha presentato la giunta.

Sarà che alcuni anni fa, da Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha detto a chiare lettere che tutti i tre parchi nazionali d’Abruzzo dovrebbero avere una sede unica, a Sulmona, creando una tale sorpresa nei Sulmonesi che, da buoni Sulmonesi, si sono passati subito la consegna di non dire una parola sul punto, neanche quando Il Vaschione aveva rilanciato la proposta, sottolineandola con toni entusiastici.

Fatto sta che nella lista di sindaci invitati per oggi pomeriggio nell’aula consiliare a discutere della proposta di Sulmona Capitale della Cultura Giuseppe Rossi non c’è. Al suo posto figura Giancarlo Massimi, sindaco uscente; un po’ come farebbe quello che, per festeggiare il suo compleanno, chiama il suo miglior amico e la moglie divorziata. Forse Massimi è stato cercato sagacemente prima e verrà a dire che per Sulmona capitale della cultura… “è meglio la prossima volta”.

Del resto, l’idea di organizzare un grande incontro al teatro comunale con l’assessora alla cultura di Pescara, Paola Marcheggiani, che sua sponte aveva detto di sostenere l’iniziativa perchè Sulmona era “il luogo del cuore dei pescaresi”, fu talmente silenziata che Il Vaschione raccolse alcune centinaia di cartoline sottoscritte dai Sulmonesi… “controcorrente” da inviare al sindaco di allora, Ranalli, per concedere il teatro.

Ora, che qualche impiegato comunale non abbia aggiornato la lista dei sindaci perchè è solerte come il Cogesa che deve tagliare l’erba alla base dei monumenti sulmonesi, ci può pure stare. E può essere pure che qualche fine giurista abbia opinato che prima di assumere i poteri un sindaco debba aspettare quaranta giorni e una settimana come da Santa Bibiana. Ma ad uno con il passato di Giuseppe Rossi in quanto a proposte a favore di Sulmona pur essendoci stato poche volte e non frequentandone l’intellighenzia (anzi forse proprio per questo), appena diventa sindaco della pur minuscola Civitella, non vuoi telegrafare (va be’: twittare) immediatamente per cucirgli addosso un comitato che si chiami come si chiami? Non vuoi dargli la cittadinanza onoraria e preparare le palme per accoglierlo a Porta Napoli?

E’ stata celebrata Stefania Pezzopane che, se al Senato aveva notizia di qualche capitale, la portava a L’Aquila… Rilascia interviste e presiede la DMC Fabio Spinosa Pingue che, invece di spiegare a cosa serve la DMC, si aggira intorno al busto di Giuseppe Capograssi con una corona d’aglio in mano pronto alla replica post ovidiana… Finisce al Parlamento e viene confermata con i voti dei Sulmonesi Paola Pelino dopo aver soppresso il tribunale di Sulmona…

Se i Sulmonesi, dal sindaco in giù, conoscessero il pudore, diventerebbero tutti… Rossi.

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