D’ALFONSO PUO’ DI NUOVO ENTRARE A SULMONA

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27 DICEMBRE 2021 – Tra gli effetti perversi della inutile riunione per la proroga dei tribunali c’è la sostanziale riconsegna del lasciapassare a Luciano D’Alfonso, notato l’ultima volta in una riunione al Comune per spiegare gli inspiegabili motivi del ridimensionamento dell’ospedale di Sulmona, anticamera della soppressione dell’ospedale. Non solo gli organizzatori di questa sconclusionata passerella di parlamentari e consiglieri regionali hanno smentito un coraggioso atto di orgoglio della città verso chi si affannava a lasciare braci fumanti in Valle Peligna, dopo aver anche preso in giro la comunità peligna: per di più D’Alfonso non è neanche andato, forse ancora impegnato a far passare la variante della A25 che escluderà la Valle Peligna, oppure a definire la costruzione della “bretella” che escluderà la stazione di Sulmona dal collegamento ferroviario Pescara-L’Aquila. E dire che i sulmonesi purosangue rischiarono pure di rimetterci in proprio perchè furono diffidati a pagare anche la luce consumata durante l’occupazione della sala consiliare, unico esempio al mondo di come si tentava di reprimere un gesto democratico

I solerti organizzatori risponderanno a questa oggettiva osservazione sostenendo che comunque l’invito è stato fatto e poi ognuno risponde delle proprie assenze. Risponde a chi? Si è mai letto in un resoconto di una battaglia per qualcosa che Tizio o Caio non erano presenti? E stamane qualcuno ha detto che D’Alfonso dovrà rispondere della sua assenza?